Noi tutti abbiamo senz’altro un sesto senso ma quasi nessuno
lo riconosce. I nostri sensi ufficiali sono l’udito, il
tatto, l’odorato, la vista e il gusto. Ma il nostro sesto
senso manca persino di un nome. Eppure esiste” (Paul Reboux).
Ecco, la “radiestesia” (parola
creata dall’abate Alex Bouly nel 1929) è l’arte
di scoprire, grazie a strumenti quali, per esempio, il pendolino,
ciò che i nostri cinque sensi non riescono a vedere,
sentire, toccare.
È un mondo raggiungibile solo attraverso
una percezione extrasensoriale, attraverso una delle abilità
che possediamo e non sappiamo di possedere, e quand’anche
lo intuiamo, non sappiamo come esercitare.
Questo seminario permette di avvicinarsi a
un nuovo (eppure antichissimo) modo di vedere tutto ciò
che ci circonda, per ricavarne informazioni che altrimenti non
raggiungeremmo.
Nello stesso tempo, però, è un’occasione
per guardare anche dentro di noi, per provare concretamente
la nostra Fede in un’Entità Superiore.